La American Geophysical Union ha pubblicato una dichiarazione in cui sostiene che agli scienziati deve essere permessa e favorita la promozione della loro ricerca, senza restrizioni. La dichiarazione è molto esplicita su un punto che mi interessa sottolineare: “With the specific limited exception of proprietary information or constraints arising from national security, scientists must be … Continua a leggere
Negli anni ’40 dei ricercatori americani hanno compiuto ricerche in Guatemala su malattie sessualmente trasmesse (Sexually Transmitted Diseases) su almeno 1500 persone. Si trattava prevalentemente di prostitute, carcerati e persone con infermità mentale, insomma, individui considerati di serie “B” a cui non era stato chiesto alcun consenso. Una commissione americana di esperti in bioetica ha … Continua a leggere
Lo attendevano molti scienziati, lo desideravano molti tra pubblico, media, politici. Ora che l’”open access“, ovvero la pubblicazione di ricerche scientifiche in riviste accessibili a tutti senza sottoscrizione ed abbonamenti (spesso costosi), è una realtà consolidata, la rivista Public Library of Science (PLoS) presenta i risultati di una analisi su questa recente forma di pubblicazione, … Continua a leggere
Non è solo una questione di prestigio, come ho già scritto in un articolo recente su Repubblica.it . Anche The Ecologist avverte che i tempi si sono ristretti e che aumentano le mosse per appropriarsi di “fette” di artico da parte dei governi circumpolari. L’interesse verso quelle regioni (che comunque rimarranno fredde, inospitali, difficili da … Continua a leggere
Uno studio dipinge gli europei come “egoisti”, “individualisti”, “centrati sul denaro” e “consumisti” in tema di cambiamento climatico. In poche parole, io nel mio piccolo non mi impegno per l’ambiente, l’impegno se c’è deve essere imposto dall’alto. Uno studio (in pubblicazione su Global and Environmental Change) su 5 paesi europei (Ungheria, Germania, Scozia, Repubblica Ceca … Continua a leggere
Su Repubblica.it un mio articolo sulla causa intentata e vinta contro la Chevron da 30000 (tra indigeni e coloni) ecuadoriani residenti nella selva. Qui il link. In sintesi Chevron pagherà 8.6 miliardi per danni ambientali in Amazzonia Il colosso petrolifero è stato condannato da un tribunale ecuadoregno. È uno dei risarcimenti per danni all’ambiente più … Continua a leggere
Per chi fosse a Roma, segnalo questa iniziativa: mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio si terrà a Roma il forum “Pakistan beyond the emergency“. Il forum si tiene presso la Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei, Villa Celimontana. Tra gli organizzatori la struttura del CNR: ev-k2-CNR. Gli organizzatori presentano l’evento dicendo che durante il forum “vertici … Continua a leggere
La EEA (Agenzia Europea per l’Ambiente) fornisce un nuovo spunto di riflessione sulle scelte energetiche del nostro paese. Cosa dice in sintesi il nuovo rapporto della EEA? Dice che il numero di disastri tra il 1998 ed il 2009 sono aumentati in tutta Europa, che sono aumentati in frequenza e impatto su economia e comunità … Continua a leggere
Da quando sono nato sento i miei concittadini milanesi lamentarsi della mancanza di verde in città. Una mancanza cronica che andrebbe curata. Quarant’anni fa questa mancanza si faceva sentire più per un bisogno ricreativo, a questo oggi si aggiunge l’urgenza di mitigare gli effetti dell’inquinamento e, perfino, del cambiamento climatico. Va bene che l’atmosfera europea … Continua a leggere
Mi capita spesso di affrontare il discorso sul nucleare in Italia. Ecco un paio di risposte – assolutamente personali, ed alquanto emotive – agli argomenti tipici del pronuclearista italiano. Giusto per dare un po’ di bacground: ad oggi ci sono 436 reattori nucleari operativi in 30 paesi (più di 370 GWe, nel 2008 (anno grasso … Continua a leggere